presso la croce

Discepoli accoglienti, figli della maternità crocifissa: stava presso la croce sua madre maternità di Dio e Dio materno. Donna ecco tuo figlio fecondità donata nel disumanizzato corpo tanto era sfigurato per essere d’uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell’uomo (Is 52,14), tale da essere sempre e sempre e sempre bellezza divina amante. Oltre ogni morte. Oltre la morte nella utile servitù di Maria (cfr Lc 17,10), che al mondo risulta inutile e vana, mentre è serva presso la croce divenendo costruttrice d’umanità materna. Discepoli del Verbo, generati dalla sposa del Verbo, semi del Verbo fertilizzati dalla croce. Da quell’ora, solo da quell’ora impariamo ad imparare l’amare accogliendo l’altro. Accolgo…presso la croce.

beata vergine maria addolorata
15.09.2026


Dal Vangelo secondo Gv 19 ,25-27

In quel tempo, stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.

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