Una normalizzazione della fede, pratica e praticata, nel Padre celeste risulta una pianta non piantata dallo stesso Padre. Lo scandalo, cioè inciampare e ruzzolare dentro ad un fosso, è credere che la legge sia dio. La legge è la parola di Dio che parla al cuore dell’uomo e della donna. Con il cuore impietrito non si ascolta la parola mentre si moltiplicano boschi e foreste di condanna. Piantumiamo pali sterili che segnano strade a senso unico verso fossi di peccato. Scandalo, credendo di essere piante rigogliose che fruttificano solo uomini e donne perfetti, siamo pali secchi da divellere. Accorgersi che la parola ascoltata rinnova il cuore ed il cuore della legge forse è l’incipit del regno. Il Padre pianta foreste di misericordia nelle menti e nei cuori di peccatori che vogliono perdonare.
martedì XVIII t.o.
04.08.2026
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 15,1-2.10-14
In quel tempo alcuni farisei e alcuni scribi, venuti da Gerusalemme, si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi? Infatti quando prendono cibo non si lavano le mani!». Riunita la folla, Gesù disse loro: «Ascoltate e comprendete bene! Non ciò che entra nella bocca rende impuro l’uomo; ciò che esce dalla bocca, questo rende impuro l’uomo!». Allora i discepoli si avvicinarono per dirgli: «Sai che i farisei, a sentire questa parola, si sono scandalizzati?». Ed egli rispose: «Ogni pianta, che non è stata piantata dal Padre mio celeste, verrà sradicata. Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi. E quando un cieco guida un altro cieco, tutti e due cadranno in un fosso!».
Parola del Signore