da quell’istante

Un grido per una fede grande. A Pietro e agli apostoli è denunciata una fede piccola, invece ad una donna cananea, radicata nei culti idolatrici, è riconosciuta la conversione. Si affida, confida, si fida di un uomo straniero: per un bisogno maternamente umano, cerca il Dio che ama l’uomo: il Dio che si è fatto uomo ed ha condiviso in tutto eccetto il peccato la nostra condizione umana (dalla liturgia). Cerca il Dio nella carne dell’uomo che sa convivere con la sofferenza di una madre. Il desiderio è realizzato: la ricerca di Dio nelle strade dell’umanità salva. Da quell’istante, l’istante del grido pietà di me Signore, la purificazione dagli idoli avviene: la figlia fu guarita, la conoscenza dell’amore materno universale salvifico di Cristo accade. Per le strade straniere (sconosciute) accade il culto nella verità: incontro l’amare di Dio. Misericordia sbriciolata. In un istante, un battito del cuore pulsante l’amare, Dio si sbriciola per me. Misericordia sbriciolata: eucarestia presente.


mercoledì XVIII t.o.
05.08.2026

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 15,21-28
In quel tempo, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne. Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». Ma egli non le rivolse neppure una parola.  Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele». Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Parola del Signore